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| Recensione a cura di L.A.Morselli, che essendo un paramecio non ha pensato di postarla qua.
ATTENZIONE, STO PER RIVELARVI LA TRAMA DI UN FILM DEL LELLO
Questo film fa così schifo che dovrebbe recensirlo Yotobi, ma siccome ogni giorno almeno venti persone gli domandano di recensire un film spazzatura, è meglio lasciar perdere. Ho diviso la recensione in quattro tempi perché così, con tutti quei capoversi, sembra più breve.
Primo tempo: La trama pare normale
Si chiama The Prestige. La storia gira attorno ad un prestigiatore abbastanza famoso. Un giorno questo tizio, che per facilitarci le cose chiameremo Piercarmelo (ovviamente non ricordo il nome di nessun personaggio), vede un suo collega (che chiameremo Dodò) esibirsi in una stamberga. Fra i tanti numeri banali e scontati, uno attira l’attenzione di Piercarmelo: il trasporto umano. In pratica Dodò entra in un’armadio ed esce immediatamente da un armadio dall’altro lato del palco, poi apre l’anta del primo armadio e fa vedere che non c’è nessuno. DA QUESTO MOMENTO IN POI PIERCARMELO AVRÀ LA FISSA DEL TRASPORTO UMANO. E lui si chiede: «Ma come fa quel coglione?». Allora assieme ad un balordo e alla presunta fidanzata trovano una soluzione di riserva, ossia quella di trovare un sosia di Piercarmelo. Ovviamente lo trovano subito e Piercarmelo annuncia il suo numero fantastico. Funziona così: lui attraversa una porta e cade in una botola, dall’altra parte del palco sale il sosia di Piercarmelo che fa l’inchino e buonanotte.
Secondo tempo: La trama diventa un casino
Fin qui il film non ha niente di spettacolare o di strano. È un po’ una palla perché sembra che Piercarmelo non sappia pensare ad altro che a quello squallido numero (io, per esempio, avrei pensato alla fidanzata). Ma, come al solito, arriva la SVOLTA STUPIDA: Piercarmelo non è soddisfatto (e ti pareva). Allora chiede alla fidanzata di lavorare da Dodò nel tentativo di soffiargli il numero e chiede all’inventore Nikola Tesla (che fa la parte dello scienziato pazzo), fra l'altro interpretato da David Bowie, di costruire un gigantesco macchinario per non si sa che cosa (l'ho dimenticato; forse voleva una macchina per il teletrasporto). La fidanzata, che non è cogliona, rivela il piano a Dodò e mi sa che facciano anche sesso: di questo non sono sicuro, ma spero che sia stato così perché Piercarmelo mi stava proprio sui coglioni. Vabbé, sta di fatto che Tesla costruisce il macchinario: all’inizio sembra difettoso, poi si scopre che funziona in un’altra maniera che vi rivelerò più tardi perché fa PROPRIO PENA. Poi succedono un sacco di cose che non sto qui a spiegare perché sono tota...Read the whole post...
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